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San Valentino 2012: Parigi, i luoghi più romantici

lunedì, 16 gennaio 2012

Quali sono i posti più romantici di Parigi? \ Roma – Si scrive “romanticismo” e si legge “Parigi“. Gli innamorati lo sanno bene: può essere inflazionata, troppo conosciuta, scontata ma Parigi rimarrà sempre la città dell’amore, quel luogo magico in cui si può “vedere la vita attraverso delle lenti color rosa”.

Del resto a Parigi il romanticismo è nell’aria, per sentirlo basta uscire e passeggiare lungo la Senna o camminare per le piccole vie che si snodano tra negozi dal sapore piacevolmente retrò: se però si cercano dei luoghi speciali, quelli in cui scattare una fotografia da mettere nell’album di famiglia per i ricordi del futuro, forse qualche indicazione più precisa può tornare utile.

Se allora alle fotografie si preferiscono i ritratti non si può che fare un giro ai piedi della Cattedrale del Sacre Coeur, nella pittoresca piazzetta di Montmartre: qui il sapore un po’ bohémien dell’ambiente farà da sottofondo ad un romantico ritratto di coppia, perfetto per essere poi esposto nel salone di case e mostrato ad amici e parenti. Dopo, ritratto alla mano, non si può certo mancare una visita a Le mur del je t’aime, la grande parete blu su cui la scritta “Ti amo” è declinata in centinaia di lingue (clicca qui per una visita virtuale).

Se però si parla di Parigi non si può non parlare di arte: per trovare allora una mostra fatta su misura per gli innamorati basterò recarsi al Museo Rodin, dove si possono ammirare alcune tra le più celebri sculture ispirate alla passione amorosa.

Sembra comunque che i luoghi in cui l’amore davvero esplode nella Ville Lumiere siano i parchi: la città pullula di polmoni verdi in cui il fascino della natura si mischia a quello delle architetture antiche creando un connubio davvero suggestivo; si va allora dai Jardin de Tuileries, i più antichi della città, agli Champs de Mars, dove ci si può scambiare un dolce bacio sotto la Tour Eiffel. Per chi poi, sempre rimanendo in clima green, cercasse qualcosa di più inedito e quindi anche più riservato, c’è il Parc de Monceau, realizzato nel 1778 per volere del duca di Chartres come “giardino sentimentale“: qui si può spiazzare dalle semplici panchine alla grotta artificiale o al laghetto, senza mai perdere il filo rosa della passione.

Imperdibile poi è l’opportunità di scambiarsi un bacio osservando l’intera città: molti sono i punti panoramici, che vanno dalla Tour Eiffel alla terrazza dei magazzini Samaritane, senza dimenticarsi della Grande Arche per un bacio dal sapore più moderno. Panoramica ma a bassa quota è poi la visita della città dalla Senna: un giro in barca (o sul Baton Mouche come qui si suol dire) al tramonto o sotto la luna è davvero un modo molto romantico e anche spettacolare per conoscere la capitale francese.

Il consiglio migliore che però si può dare è quello di trovare il proprio luogo romantico personale: perdersi per le vie di Parigi e fermarsi in quel punto che sa far battere il cuore è senza dubbio il modo migliore per scoprire il lato romantico della città degli innamorati.

Francesca Testa

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