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Alluvione a Genova: 6 morti tra cui due bambine

sabato, 5 novembre 2011

300 MILLIMETRI DI PIOGGIA HANNO DEVASTATO GENOVA, 6 MORTI TUTTI IN VIA FERRAGIANO, UNO TSUNAMI SI è ABBATTUTO SULLA CITTà \Roma – Strade allagate, fiume che straripano, tsunami, macchine sommerse dall’acqua, sono immagini che non siamo abituati ad associare all’Italia ma, a paese lontani come Thailandia, Cina, Indonesia. Eppure ieri l’Italia si è trasformata in una di queste nazioni e a 10 giorni di distanza dai terribili fatti delle Cinque Terre, ancora una volta è la Liguria ad essere messa in ginocchio. Sono sei i morti accertati a Genova, tra cui due bambini di appena 1 e 8 anni, tutte vite spezzate a causa di un alluvione che non ha lasciato scampo. Nell’arco di 13 ore sono scese dal cielo 300 millimetri d’acqua, un terzo della quantità di pioggia che cada in un anno e se fino a mezzogiorno la situazione era sotto controllo, è bastata la piena del torrente Fereggiano, arrivata all’improvviso, a spezzare la vita di 6 persone e a distruggere Genova sotto una coltre d’acqua. Oltre al Fereggiano sono esondati anche altri torrenti tra cui il Bisagno e lo Sturia ma, è stato nel quartiere di Marassi che si è scatenato l’inferno. L‘onda di acqua e fango del Fereggiano ha investito ogni angolo della zona, invadendo gli androni delle case anche nel palazzo al numero 2/b di Via Fereggiamo, dove una donna  Shpresa Djala, con le sue due bambine Jamissa Diann di un anno e Gioia di 8 cercavano riparo. In pochi istanti il loro riparo si è trasformato in una tomba che non ha lasciato scampo alla piccola famiglia. La prima soccorritrice è stata Angela Chiaromonte, una mamma di 40 anni, che non ha pensato neanche un istante alla pericolosità della situazione gettandosi immediatamente alla ricerca delle due piccole ma, anche per lei non c’è stato scampo. Via Fereggiano è stata rinominata la via della morte e alla curva di quel palazzo, che ha fatto da sponda all’onda di piena, ha trovato la morte anche una ragazza di 19 anni, Maria Costa, che in motorino tornava a casa dopo aver preso il fratello di 14 anni a scuola e un’altra donna di 50 anni Evelina Pietranera che si trovava nella sua edicola all’angolo della via della morte.

Genova è completamente allagata e dopo una lunga notte in cui si è cercato di capire cosa era successo e come si potesse intervenire, continua ancora a piovere e sembra che il peggio non sia affatto passato. La protezione civile ha raccomandato ai cittadini di rimanere ai piani alti delle abitazioni, di limitare al minimo gli spostamenti se non strettamente  necessari e soprattutto di non prendere la macchina privata . Il cielo sopra la città è carico di pioggia e la situazione viene costantemente monitorata ma, si teme per le prossime ore in cui nuovi temporali si dovrebbero abbattere su Genova ingrossando ancora di più i torrenti già esondati.

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