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Cultura | La Sagrada Familia. Gaudì a Oliena: mostra in Sardegna del genio spagnolo

mercoledì, 26 ottobre 2011

OLIENA, EX CONVENTO DEI GESUITI, MOSTRA SULLA SAGRADA FAMILIA FINO AL PROSSIMO GENNAIO \ ROMA – Quanto può essere grande il genio di un artista? e quanto può essere estesa la sua fama nel mondo? Be’  per i grandi artisti solitamente in entrambi i casi si potrebbe rispondere “molto”: infatti la figura e l’opera di quelli che comunemente sono definiti “geni” non conosce confini nè temporali nè spaziali, le loro sono opere di tutti anche se spesso fruirne non è poi cosa agevole. Chi vuole vedere la Gioconda deve infatti volare fino a Parigi, per vedere Guernica bisogna pagare l’aereo per Madrid oltre al biglietto del Reina Sophia… e così si potrebbe andare avanti a lungo, concludendo che l’arte raramente va dal suo fruitore ed è questo che deve spostarsi per raggiungere le opere a lui più gradite. Ci sono però rare occasioni in cui è “la montagna ad andare da Maometto”: a volte accordi tra musei permettono alle opere di viaggiare oppure una collaborazione inattesa può regalare un piccolo assaggio delle bellezze architettoniche lontane dalle case italiane.

Questa seconda concomitanza di fatti si è venuta a creare nell’ultimo periodo in Sardegna: la meravigliosa isola, a tutti nota come meta amata da vip e non in estate, si sta rivelando infatti anche come meta che potrà stupire gli appassionati di arte, in particolare quelli innamorati de genio di Gaudì. Una mostra sull’architetto spagnolo sta infatti attraversando proprio l’isola italiana in questi ultimi mesi:  a Settembre, dopo Cagliari ed Alghero, l’evento è giunto ad Oliena e vi rimarrà sino al 7 Gennaio.

Il merito di aver portato il genio di Gaudì fino alla Barbagia va all’ingegnere sardo Angelo Ziranu, che da tre anni collabora con quel grande cantiere di nome Sagrada Familia e ha deciso di portarne una testimonianza anche in Sardegna, terra nella quale non ha potuto far a meno di scorgere lo stesso desiderio di affermazione identitaria che caratterizza il popolo catalano: un elogio delle affinità tra queste due regioni quindi, svolto attraverso una mostra che ripercorre l’intera evoluzione dell’architettura del maestro spagnolo a partire dai suoi studi preliminari sulla natura, proseguendo attraverso le sue sperimentazioni per concentrarsi sulla Sagrada Familia di Barcellona.

La grande cattedrale recentemente consacrata da Papa Benedetto XVI è senza dubbio il simbolo della città ma anche della grande architettura dal fascino maestoso, originale e visionario di cui si fece portatore Gaudì nella sua carriera: camminare per le navate maestose e al tempo stesso quasi spoglie, nella loro solennità tutta personale, è senza dubbio una esperienza magica ma l’opportunità offerta in questo periodo da Oliena può senza dubbio essere una valida alternativa per chi non ha avuto ancora la fortuna di visitare Barcellona, sperando che si tratti di un viaggio solo rimandato.

Francesca Testa

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