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Strade del Vino: sulla rotta del Chianti, relax e enogastronomia in Toscana

giovedì, 6 ottobre 2011

STRADA DEL CHIANTI TOSCANA WEEKEND MOTO CANTINE/Roma-Conosciuta all’estero come Chiantishire, la zona tra Siena e Firenze è caratterizzata da dolci colline coperte da vigneti che, soprattutto in autunno, assumono toni dorati e profumano l’aria di mosto. In questa stagione, infatti, avviene la vendemmia, che viene festeggiata nelle cantine e negli antichi borghi stappando le migliori bottiglie di vino degli anni passati. Chi è in cerca di un weekend all’insegna del relax e dell’enogastronomia può visitare quest’area attraverso la Strada del Chianti che, oltre a regalare piacevolissimi panorami sulla Toscana interna, riesce ad accontentare tutti i golosi con numerose attrattive a tematica gourmand. L’itinerario, che può essere percorso comodamente in due giorni, si presta anche alla moto; approfittando del caldo straordinario di queste settimane, anche i motociclisti potranno salutare la bella stagione dalle splendide strade dell’entroterra toscano.

 

Sebbene esistano diversi tracciati, la Strada del Chianti più tradizionale parte da Impruneta. Il borgo, che si trova a pochi chilometri da Firenze, è conosciuto nella regione soprattutto per la Fiera di San Luca, una festa popolare (cade il 18 Ottobre) che ricorda la trasumanza dei pastori con danze tradizionali, musica e degustazioni di prodotti doc. Dirigendosi verso Siena, la strada incontra il panoramicissimo Castello di Montefioralle e poi Greve in Chianti. La cittadina, fondata nel medioevo come mercatale del vicino castello, è la vera capitale del vino Chianti e ospita un interessante museo (clicca qui per maggiori informazioni) dove scoprire tutti i segreti di questo particolarissimo vino. L’eccellenza del borgo, tuttavia, non si limita al vino ma include anche i salumi e i prodotti artigianali in ferro battuto e legno, che possono essere acquistati nella bella piazza del mercato, dove nei weekend si tengono fiere all’aperto. La terza tappa della Strada del Chianti è Radda; oltre a ospitare la sede del Consorzio del Chianti (venne fondato nel 1924 ed è il più antico di Italia, il suo simbolo è un gallo nero), il paesino ha uno splendido centro medioevale che può essere scoperto con una passeggiata a piedi. Non lontano da Radda si trova Gaiole che, dopo essere stato nel passato un importante centro commerciale, è oggi un paradiso per gli amanti delle enoteche e degli agriturismi. Nei dintorni, inoltre, si trovano diverse dimore fortificate come la Pieve di Spaltenna, che conserva un prezioso crocifisso ligneo risalente al 1400 o il Castello di Brolio, residenza sin dal XII secolo della famiglia Ricasoli, che ancora oggi produce un ottimo Chianti Classico.

 

INFORMAZIONI PRATICHE

DORMIRE E MANGIARE: L’area offre una varietà incredibile di scelte sia per gusto che per budget. Attorno ai borghi si trovano numerosi bed and breakfast e agriturismi di charme a prezzi contenuti; tra loro si segnalano Piano di Montagliari (attorno a Greve), il Podere Torre (vicino a Radda) e Cavarchino (vicino a Gaiole). Mangiare è un’esperienza unica, soprattutto perchè le succulente specialità a base di carne sono solitamente accompagnate da ottimo vino (ovviamente Chianti). I golosi non possono perdere l’Enoteca Gallo Nero (nel centro di Greve), Il Celliere di Castagnoli (in zona Gaiole) e la Botte di Bacco (a Radda).

 

SHOPPING: Dopo un weekend sulla Strada del Chianti sarà molto difficile tornare a casa senza aver acquistato una bottiglia del prezioso vino. Diverse cantine offrono degustazioni e tour guidati per scoprire i processi di vinificazione: il Castello di Palagio, le Cantine Melini e la Rocca di Castagnoli sono segnalati dalla guida del Gambero Rosso tra i migliori Chianti della zona. Oltre al vino, la Toscana interna è conosciuta per gli eccellenti insaccati che possono essere acquistati presso la Macelleria Falorni oppure presso la Macelleria Cecchini.

 

Cristina Mauri

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