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Destinazioni|Canada: Toronto in settembre tra Cinefestival e Cascate del Niagara

lunedì, 5 settembre 2011

Skyline di Toronto e CN Tower, foto dal web

CANADA: TORONTO IN SETTEMBRE TRA FESTIVAL DEL CINEMA E CASCATE DEL NIAGARA/Roma- Particolarmente in voga in questo periodo grazie al clima non ancora rigido, che la rende una delle destinazioni piacevoli in settembre, nonchè al conosciuto a livello mondiale Festival del Cinema di Toronto, che già dall’8 di settembre vedrà sfilare sul suo red carpet le più grandi personalità del mondo del cinema, Toronto è la più grande città del Canada, capoluogo della provincia dell’Ontario. Naturalmente, il passaggio dell’Uragano Irene non ha certo invitato a considerare il Canada una meta ottimale nell’ultimo periodo, ma il pericolo è passato e la vita può tornare a scorrere normalmente. Situata sulla sponda nord-occidentale del lago Ontario, Toronto è la quinta città più popolosa del Nord America nonché motore economico e culturale del paese. Assieme alla cugina Montrèal, seconda meta preferita del Canada, è inoltre uno dei più attivi centri finanziari a livello mondiale. Una città che, insomma, ne ha di attrattive da offrire, senza contare che l’estrema vicinanza alle Cascate del Niagara la rendono legata a doppio filo ad una delle più belle meraviglie del mondo.

Il centro della città si sviluppa in cerchi concentrici partendo da Yonge Street, la prima e più importante strada commerciale di Toronto. Nelle immediate vicinanze, la Art Gallery of Ontario, la Toronto City Hall, la Chiesa di Holy Trinity e l’Eaton Centre, famosa galleria-centro commerciale in cui si trovano i maggiori negozi di Toronto, possono già bastare a rendere gremite di spunti e intrattenimenti culturali, mondani e commerciali le giornate dei turisti. Pittoresche al pari di quelle di New York e San Francisco, poi, sono sicuramente da esplorare la Chinatown e la Little Italy della città, mentre il Queen’s Park e le Toronto Islands, che si trovano proprio nel bel mezzo del lago, sono ottimi posti da visitare se la giornata si presenta all’insegna del bel tempo. Completano il giro turistico il Royal Ontario Museum, che ospita un’interessante collezione di archeologia, e la “Casa Loma“, edificio che grazie alla sua estrema singolarità rappresenta uno degli scorci più caratteristici della città.

D’obbligo poi un salto sulle banchine del porto, dalle quali si può godere di una magnifica vista sul lago dell’Ontario. Quì, il primo stadio al mondo con tetto amovibile, lo SkyDome, merita sicuramente una visitina. Se si è fortunati, non sarebbe male neanche prendere parte ad uno dei numerosi eventi che ospita, concerti e spettacoli ma anche e soprattutto i match dei campionati di baseball e football,immergendosi quindi completamente nello spirito canadese. Senza contare che quì si trova, proprio a due passi dallo stadio, il simbolo della città e del Canada per eccellenza: la CN Tower. Con i suoi più di cinquecento metri di altezza, consente di godere di un panorama a tutto tondo di eccezionale bellezza, ancor più piacevole se gustato comodamente seduti ad un tavolo del rinomato ristorante che ospita nella sua sommità. Poi il Convention Center, il Molson Place e la stazione della Cardiner Expressway, linea diretta per le Cascate del Niagara, completano il quadro. Interessante una sosta di fronte alla marmorea maestosità del Royal York, albergo rinomato che deve solo parte della sua fama allo stile impeccabile da Reggia di Versailles che ne caratterizza gli interni.

Come tutte le metropoli, Toronto vanta tutte le tipologie di strutture ricettive, dallo stesso Royal York alla pensione economica, al B&B. Tutto dipende dal budget a disposizione. Interessanti le offerte presenti sul web, anche se richiedono un po’ di dedizione nella ricerca. Un consiglio: se i pacchetti last minute per una settimana, o addirittura per un weekend lungo (piuttosto comuni) potrebbero sembrarvi appetibili, occorre tener presente che tra volo a/r, eventuali scali e jet lag (aspetto da non sottovalutare) potrebbe consumarsi parte considerevole della vacanza. L’ideale sarebbe prendere in considerazione almeno due settimane di soggiorno. Stesso discorso per i voli aerei. Se ne trovano anche low cost, ma generalmente impongono vincoli di date e scali non sempre adattabili alle proprie esigenze. D’altra parte, l’idea di prenotare un volo a prezzo di listino, che potrebbe incidere sulla vacanza come e forse più del soggiorno, rende sicuramente il Canada una meta non propriamente adatta a tutte le tasche. In conclusione, anche un accurato sguardo alle previsioni meteo per il periodo prescelto, visto che non siamo propriamente nel Mar Rosso, e da gettare rigorosamente prima di optare per un last minute o second. Quando quì il tempo cambia, la differenza tra bello e brutto non è proprio come nel sud dell’Italia.

Andrea Mariani

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