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Destinazioni|Settembre-ottobre nel Mar Rosso: Marsa Alam

giovedì, 1 settembre 2011

Siaggia di Marsa Alam, foto dal web

SETTEMBRE-OTTOBRE NEL MAR ROSSO: MARSA ALAM/Roma- Meta ideale per chi ha deciso di concedersi le vacanze a settembre e ottobre, Marsa Alam, a sud di Hurghada, offre tutte le bellezze tipiche del Mar Rosso ma, rispetto a mete ultraconosciute come Sharm El Sheik, può ancora vantare bellezze naturali non intaccate dal turismo di massa. La bellezza del suo reef con fondali e coralli variopinti e la straordinaria varietà di fauna marina che lo abitano le ha dato grande notorietà, ma ancora non l’ha trasformata nel paradiso da turismo di massa come la cugina settentrionale. Se anche quì villaggi 5 stelle, grandi albreghi e tour operator sono attivissimi, esiste ancora la possibilità di trovarsi faccia a faccia con l’Egitto quello vero e non soltanto con la sua rappresentazione per turisti. L’origine di Marsa Alam come meta turistica infatti risale a non più di dieci anni fa e, dalle parole della stessa amministrazione egiziana, nella zona ci si è imposti di non ripetere alcuni delgi errori fatti a suo tempo a Sharm, sia per quanto riguarda la salvaguardia dell’ecosistema marino che la rivoluzione in chiave turistica delle consuetudini del luogo. Se però è la movida che cercate, meglio orientarsi verso Sharm El Sheik. Alla bellezza quasi incontaminata della natura, infatti, quì si contrappone una vita notturna piuttosto scarsa al di fuori dei vari villaggi, cosa che rende Marsa Alam forse più adatta a chi cerca una vacanza più votata al mare, al relax ed alla vita all’interno del villaggio che a chi vuol scatenarsi in discoteca o far le ore piccole in giro per locali.

Quasi al confine con il Sudan, Marsa Alam rimane infatti una delle zone meno frequentate del Mar Rosso, caratterizzata dall’ottimo clima caldo e secco con pochissime precipitazioni durante tutto l’arco dell’anno, cosa che la rende forse eccessivamente calda nei mesi di alta stagione ma che la consacra a meta regina tra le più vicine all’Italia nel periodo che va dall’inizio di settembre alla fine di ottobre (in seguito, il clima comunque piacevole può essere guastato da fastidiosi venti). Al di fuori però delle escursioni organizzate, è difficile trovare luoghi di svago sullo stile di Naama Bay. L’aspetto naturalistico però ne guadagna e le stesse escursioni organizzate, paradossalmente, sembrano meno organizzate e più avventurose (se si fa la famosa “Cammellata nel deserto” e ci si ferma al villaggio beduino, quì potete star sicuri che il villaggio è vero e realmente abitato, non una ricostruzione). In poche parole, quì c’è soltanto mare e deserto. Ma se è questo che vi attrae, non potete trovare di meglio. Situata all’incrocio tra la strada che costeggia il Mar Rosso e l’antica strada proveniente da Edfu sul Nilo, l’entroterra quì è caratterizzato da un deserto piuttosto piatto e leggermente ondulato nella parte nord, mentre più avanti comincia a farsi roccioso fino all’innalzarsi delle cime dei monti del Mar Rosso. La costa, è stupenda in ogni sua parte. Anche quì, però, il progresso si sta lentamente ma inesorabilmente insinuando. I vecchi villaggi di pescatori disseminati lungo la costa stanno via via cedendo il passo a grandi alberghi e resorts, ma si fa ancora in tempo ad incontrarne qualcuno. A differenza delle altre località, per fortuna, si sta almeno cercando di costruire rispettando lo stile architettonico del luogo.

Per quanto riguarda le attività proposte, non c’è una gran differenza con Sharm. Generalmente tutti i villaggi offrono:
gita in quad nel deserto, generalmente in gruppo con guide in testa ed in coda alla carovana. Qualcuno propone anche il noleggio individuale. E’ divertente se si resta nei dintorni del villaggio, ma è sconsigliabile se ci si vuole addentrare un po’ nel deserto.
deserto in jeep, con autista, guida ed aria condizionata. Più comodo ma meno avventuroso
“cammellata” nel deserto. Da provare almeno una volta, a patto di avere glutei e quadricipiti resistenti.
a cavallo. Escursione affascinante, leggermente più comoda della cammellata, ma piuttosto simile.
Generalmente, indipendentemente dal mezzo utilizzato, in queste escursioni è prevista una sosta al villaggio beduino con relativa cena, te e tramonto nel deserto. Irrinunciabile. I prezzi variano, sopratutto se so prenota l’escursione presso il proprio tour operator, presso il villaggio o tramite agenzie esterne. La prima opzione è la più costosa, ma offre anche delle sicurezze in più. Bisogna pensarci bene prima di affidarsi al tizio di passaggio.

Discorso valido anche per le escursioni in mare. La più affascinante è senza dubbio la visita alle sette colonne del Mar Rosso (vere e proprie colonne di corallo in mare aperto) con tappe di snorkeling intorno ad esse e lungo il reef, esperienza talmente bella da rendere difficile il descriverla. Piuttosto comune da trovare, l’escursione alla ricerca del Dugongo (sorta di leone marino preistorico) da queste parti molto popolare. Se lo si incontra, è sicuramente un’esperienza singolare. Poi glassboat per ammirare il fondale, corsi di immersioni a tutti i livelli e gite in barca più o meno lunghe sono proposte comuni a tutte le strutture ricettive.

Poi, ovviamente, il viaggio verso le piramidi di Giza, Luxor, tour del Cairo e la Valle dei Re. Come per Sharm, anzi, da quì è ancora più distante, bisogna considerare che sono generalmente le esursioni più lunghe e costose. Se non avete problemi di budget, potete prendere in considerazione l’idea di farle in aereo (il trasferimento in pullman è estremamente lungo e faticoso) mentre se il soggiorno si limita ad una sola settimana è bene pensarci a fondo. La destinazione è stupenda ma l’escursione generalmente ruba circa due giorni alla vacanza.

Tante le strutture presenti ed i tour operator che operano nella zona. Bisogna solo scegliere a proprio gusto. Ovviamente, la scelta di all-inclusive e cinque stelle, comprensivo di volo andata e ritorno è praticamente d’obbligo. Per maggiori informazioni, consigliamo: www.marsaalam.biz, www.edenviaggi.it, www.francorosso.it.

Andrea Mariani

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