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Destinazioni|Italia a settembre: Il Salento, Santa Maria di Leuca

mercoledì, 31 agosto 2011

Grotte di Santa Maria di Leuca, foto dal web

VACANZE A SETTEMBRE: SALENTO, SANTA MARIA DI LEUCA/Roma-Ottima anche per le vacanze in settembre, grazie ad un clima che la rende stupenda ma africana quanto a temperature in alta stagione, Santa Maria di Leuca è un posto tutto da scoprire, e non solo per il mare. Porto romantico frequentato fin dalla notte dei tempi da pescatori e naviganti, oggi rappresenta un’elegante località turistica che deve parte del suo fascino alle molte residenze nobiliari presenti che, oltre a costituire un bel patrimonio storico e architettonico tra fantastici voli Liberty e preziosi esempi d’arte moresca, le conferiscono un’atmosfera fuori dal tempo senza nulla invidiare alle piu belle destinazioni in Sardegna, Calabria e Sicilia e località di riferimento del Salento.

Oltre a grotte e scogliere, acqua limpida e tramonti da cartolina mixati su di un litorale frastagliato che appare d’improvviso, dopo un entroterra trabordante dei sapori e dei profumi della macchia mediterranea, la città vanta un patrimonio di storia e architettura di prim’ordine, conteso tra monumenti, chiese e siti storici di enorme valore artistico e culturale. Il punto più a sud dell’Italia, infatti, dove si erge la piccola cittadina di S. Maria di Leuca, è un crocevia di interessi nauralistico-culturali. Sotto l’ombra del suo faro, l’ultimo d’Italia e risalente a metà dell’ ‘800, tra punta Meliso e punta Ristola, si incontrano i due mari che bagnano questa regione, l’Adriatico e lo Ionio, benedetti dal Santuario De Finibus Terrae, che dal promontorio domina la costa da un lato e la piazza della cittadina dall’altro. Al suo fianco, la Croce pietrina che testimonia il passaggio di S. Pietro e la Cascata Monumentale, ultimo baluardo dell’Acquedotto delle Puglie.

Se si desiderano spiagge bianche, comode e attrezzate sullo stile di quelle del Mar Rosso, meglio risalire lungo il versante Ionico. Verso Torre Vado e Pescoluse, infatti, si incontrano litorali di fine sabbia bianca come quello delle “Maldive del Salento”, nome più che meritato e che la dice lunga sulla loro bellezza. Molti gli stabilimenti e le strutture ricettive, tutti comodamente rintracciabili via web. Roccia, scogli ed accessi arditi sono invece prerogativa del litorale adriatico, ma la limpidezza dell’acqua e la magia del paesaggio ripagano sicuramente gli avventori, purchè si siano ricordati di infilare in valigia un paio di scarpette per camminare sugli scogli.

Come in tutto il Salento, da queste parti sono presenti un po’ tutte le tipologie di strutture ricettive. Si va dall’albergo alla pensioncina, al B&B. E come in tutto il Salento, la formula che va per la maggiore sono le case private in affitto. I siti di annunci offrono una gran quantità di scelta, in base al prezzo, alla grandezza, alla vicinanza al mare. Ottima, l’idea di contattare la pro loco (Clicca quì), se si è indecisi. E’ bene non farsi poi troppi problemi sulla distanza dalla spiaggia più vicina. In auto ci si sposta molto facilmente e nei dintorni sono tali e tante le cose da vedere che è bene non fossilizzarsi troppo sulla spiaggetta sotto casa.

Andrea Mariani

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