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Idee di viaggio | Alghero: la piccola Barcellona nella Riviera del Corallo

mercoledì, 20 luglio 2011

IDEE DI VIAGGIO ALGHERO PICCOLA BARCELLONA RIVIERA DEL CORALLO\ROMA- Città della Sardegna nord occidentale in provincia di Sassari, Alghero è anche detta Barceloneta , la piccola Barcellona, il che è dovuto all’uso per il 22% dei suoi abitanti della lingua catalana in una variante locale. L’uso della lingua è evidente nelle indicazioni delle strade cittadine dove appare la doppia dicitura, italiana e catalana, e nel centro storico dove appare solo la scritta catalana. La colonizzazione linguistica della bella cittadina marittima è dovuta alla dominazione aragonese nel 1300.

Raggiungibile facilmente grazie all’Aeroporto di Fertilia, è rinomata per la presenza nel suo mare dello stimato corallo rosso, lavorato nelle botteghe locali e di grande importanza artigianale nella città, eletta per questo capoluogo della Riviera del Corallo. La città si divide tra il centro storico, il lido e le zone residenziali più moderne. Nel centro della cittadina, detto Alguer vella nella lingua locale, sono presenti numerose strutture architettoniche, chiese torri e bastioni dove passeggiare e gustarsi uno splendido panorama sul mare, oppure fermarsi a degustare un piatto tipico sardo in uno dei tanti locali del lungomare o della centralissima via Carlo Alberto. Caratteristici anche gli altri quartieri come la Mercede che prende il nome dalla Chiesa e dove vi sono i giardini Tarragona, o i quartieri residenziali della Cunetta e dalle Escaleta.

Le spiagge : Le coste di sabbia e le scogliere rocciose, propongono panorami diversi in cui  la macchia mediterranea diventa protagonista con i suoi odori unici e intensi. Capo Caccia con il suo profilo di un gigante che dorme, rientra nell’Area naturale marittima protetta di Capo caccia e dell’Isola di Piana. Il promontorio è sede anche di numerose e suggestive grotte tra cui le Grotte di Nettuno tra stalattiti, che creano forme suggestive e originali, e piscine naturali, sarete immersi in un percorso altamente suggestivo, raggiungibile via mare o tramite i 600 e più scalini della nota Escala del Cabirol, incastonata nella roccia. Un’altra area naturale del territorio sardo è il Golfo di Porto Conte che racchiude il Parco regionale e alcune spiagge meravigliose.

Per chi ama fare immersioni, Alghero e il suo mare ricco di coralli è un posto da non perdere. Altamente consigliata l’immersione subacquea alla grotta di Nereo, considerata la più importante dal punto di vista marino, per la ricchezza dei suoi fondali.

La costa marittima, a due passi dalla città, si estende per oltre 80 km dalle spiagge di Capo Marrargiu e Porto Ferro tutte protette da una rigogliosa pineta. Tra le spiagge più belle del litorale algherese meritano di essere nominate: la spiaggia della Bombarde, di sabbia fine e pineta, la spiaggia del Lazzaretto immersa nella macchia mediterranea tra profumi di lentisco e mirto che colpisce per le sue acque trasparenti e i suoi fondali di sabbia bianca ( deve il suo nome ai resti di un lazzaretto risalente al settecento). Proseguendo troviamo la spiaggia di Maria Pia, una delle più affascinanti del litorale di Alghero, mare  cristallino e spiaggia bianca finissima, ideale per i bambini;  la spiaggia della Speranza , molto battuta dal vento e quindi frequentata principalmente da chi pratica windsurf, e la spiaggia del Burante tra tutte la più piccola.

Mare, storia, natura, sport, shopping di giorno e movida di notte tra i locali del centro, Alghero offre tutto questo:  una città sarda  caliente come una piccola Barcellona.

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