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News | Sciopero treni 5 e 6 luglio 2011 in Calabria, Sardegna ed Emilia Romagna

lunedì, 4 luglio 2011

SCIOPERO DEI TRENI REGIONALI IN CALABRIA, SARDEGNA ED EMILIA ROMAGNA, POSSIBILI DISAGI E CANCELLAZIONI \ Roma – Dopo che il mese di giugno è stato caratterizzato da numerosi scioperi del settore aereo, gli scioperi del mese di luglio riguardano invece il campo ferroviario a livello regionale; il 5 ed il 6 luglio 2011 i treni regionali di Calabria, Sardegna ed Emilia Romagna si fermeranno per uno sciopero di 24 ore.

Il 5 luglio saranno i treni della Calabria a fermarsi dalle ore 21 fino alle 21 del 6 luglio. Durante le 24 ore di  sciopero, indetto dalle segreterie regionali dei sindacati di settore,  i treni a lunga percorrenza circoleranno regolarmente mentre, ci saranno cancellazioni e variazioni per i treni regionali. Per far fronte però all’esigenza lavorativa della popolazioni saranno garantiti i servizi minimi di trasporto il 6 luglio nelle  seguenti fasce orarie: dalle 6 alle 9 di mattina e dalle 16 alle 21 di sera.

8 ore di sciopero invece per i treni regionali in Sardegna, dalle ore 9 alle 17 del 6 luglio. Lo sciopero è stato proclamato dall’Orsa e riguarda tutto il personale di macchina, manutenzione, assistenza e vendita degli impianti di Trenitalia. Questa volta non saranno garantiti i servizi minimi dato che la fascia oraria non prende in considerazione le ore di maggiore mobilità.

Sempre il 6 luglio altro sciopero del trasporto ferroviario in Emilia Romagna della durata di 24 ora e proclamato dal sindacato dell’Orsa.  Lo sciopero riguarderà tutto il personale ferroviario e data la prolungata durata, dalla mezzanotte del 5 luglio alla mezzanotte del 6 luglio, verranno garantiti i servizi minimi durante le fasce orarie di garanzia previsti dalle Ferrovie dello Stato.

Per evitare disagi, in questi due giorni particolari per chi si sposta in treno, consigliamo di consultare gli orari sul sito di Trenitalia dove è possibile anche scorrere  l’elenco dei treni a trasporto locale garantiti in caso di sciopero.

Federica Fralassi

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