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News|Capri: Bandita ogni sorta di rumore in favore di turisti e residenti

lunedì, 30 maggio 2011

Faraglioni di Capri, foto dal web

CAPRI: BANDITA OGNI SORTA DI RUMORE IN FAVORE DI TURISTI E RESIDENTI/Roma-

Il Comune di Capri ha pensato di aggiungere un benefit ulteriore per i turisti che scelgono la celebre l’isoletta per le proprie ferie: il silenzio. Sembra infatti che da inizio aprile a fine ottobre verrà imposto lo stop per tutte le attività rumorose, agricole o edili, proprio per permettere ai vacanzieri di godersi le ferie nel massimo relax possibile.

Lo stop ai rumori molesti permetterà attività rumorose in agricoltura solo tra le 12 e le 14 e tra le 18 e le 20. In edilizia invece si potranno eseguire lavori, solo manuali, tra le 9 e le 13 in zona Marina Grande e tra le 8 e le 20 nelle altre zone. Le regole previste invece per il mese di agosto sono ancora più rigide. In questo mese entrerà infatti in vigore il blocco totale dei rumori sia in agricoltura che in edilizia. Anche i lavori pubblici saranno banditi.

La spiegazione data dal comune all’insolita ordinanza sarebbe: “…Serve per tutelare le attività alberghiere e turistiche…” Contrari invece imprenditori edili e giardinieri, che la vorrebbero annullata.

L’ordinanza emanata per “…tutelare nel migliore dei modi le attività turistiche ed alberghiere…” secondo quanto affermato dal capo dei vigili urbani dell’isola azzurra, comandante Marica Avellino, sta facendo discutere tutte le categorie. Il dispositivo, che recepisce specifiche indicazioni formulate dall’ amministrazione comunale guidata da Ciro Lembo, prevede nello specifico il divieto di utilizzare, durante i mesi estivi, macchine agricole rumorose o apparecchiature edili che possano provocare rumore e turbare pertanto la quiete dei vacanzieri. Per evitare che le attività diverse da quelle turistiche possano subire negli stessi mesi un blocco totale, l’ordinanza ha previsto le fasce orarie di cui sopra, nelle quali sarà possibile eseguire tali lavori.

Dal 1 aprile al 31 luglio e dal 1 settembre al 31 ottobre, quindi, l’utilizzo di strumenti di lavoro agricoli ed edilizi sarà consentito per sole 4 ore al giorno. L’ordinanza anti-rumori in realtà era già in vigore a Capri dal 1999, ma le limitazioni erano molto contenute. Da qui la decisione di imprimere una stretta e tutelare le attività turistiche, fondamentali per l’economia di Capri. Gli imprenditori edili dell’ isola intanto alzano le barricate contro la decisione dell’ amministrazione. “…La nostra attività – dicono – rischia la paralisi…” Costruttori e giardinieri chiedono all’amministrazione comunale di annullare l’ordinanza, o quanto meno che la stessa venga rivista, per evitare di provocare danni rilevanti al comparto edile sull’isola. Lo stesso dispositivo, per stabilire anche le sanzioni per i trasgressori, da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500, prevede che il sindaco abbia la possibilità di valutare la concessione di eventuali deroghe per comprovate esigenze straordinarie. Una vacanza senza rumori, comunque, personalmente non pare affatto male…

Andrea Mariani

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