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Guida | Sardegna del Sud – Spiagge da sogno: da Piscinas a Villasimius

sabato, 7 maggio 2011

Villasimius, spiaggia del riso (foto dal web)

GUIDA ESTATE 2011 SARDEGNA DEL SUD SPIAGGE PISCINAS VILLASIMIUS ARCHEOLOGIA CULTURA/ ROMA – La Sardegna del sud (leggi anche la guida alla Sardegna del Nord) con capoluogo Cagliari, definita “provincia del Sole”, offre itinerari turistici tra mare, natura, storia, arte e prodotti locali. Tra spiagge dorate e mare cristallino, fondali blu e macchie di vegetazione mediterranea, la zona a Sud della Sardegna presenta un ambiente naturalistico per certi aspetti incontaminato. Particolarmente emozionante la Zona del Sulcis, l’area più antica e studiata dagli archeologici dove si trovano ancora grotte di insediamenti fenici, punici e resti romani. Percorsi storici e naturalistici che rendono selvaggia e naturale questa terra dove il mare si scontra con le montagne rocciose e scogliere a strapiombo, tra odori e aromi di mirto e ginepri.

Spiagge
Tra le spiagge più belle della costa del Sud citiamo:  Torre dei Corsari nel comune di Arbus, che con grandi distese di sabbia ed i suoi fondali bassi è adatta anche ai più bambini;  sempre ad Arbus scorgiamo Piscinas una costa di forte impatto naturalistico per le sue dune desertiche che la caratterizzano e che sono tra le più alte d’Europa. Sulla spiaggia che è piuttosto isolata vengono avvistati anche cervi, e durante l’estate  le tartarughe marine vi depositano.

La Spiaggia Grande di Calasetta, tra le più spettacolari del Sulcis, con mare trasparente ed una fitta vegetazione dai colori splendenti, si trova sull’isola di Sant’Antioco, quest’ultima con coste articolate e mosse a sud  e sabbiose a nord, è collegata alla terraferma da un istmo di antichissima costruzione. Sempre sull’Isola vi è anche la piccola spiaggia di Cala Lunga con sabbia granulosa chiusa tra scogli e rocce, e  quella di Maladroxia che essendo molto colpita dal vento, è ideale per i surfisti. Cosi come la spiaggia dell’Abamar a Santa Margherita di Pula, meta di surfisti e subacquei.

La spiaggia del Poetto di Quartu Sant’Elena, è parte della spiaggia Cagliaritana a cui è stata riconosciuta la bandiera blu grazie ai servizi offerti  e soprattutto per la pulizia del mare in quell’arco di costa lungo diversi chilometri. Nella Provincia di Iglesias troviamo la spiaggia di Masua, molto frequentata da subacquei per i suoi ricchi fondali è famosa per il suo spettacolare faraglione, meglio conosciuto come Pan di Zucchero. Un pezzo di roccia in mezzo al mare staccatosi dal Monte Nai, che può essere attraversato via mare, vista la creazione naturale di un passaggio tra le rocce. La nota spiaggia di Villasimius, Spiaggia del Riso e la spiaggia con il porto omonimo e la fortezza vecchia con il Castello Medievale dove è predisposta una mostra permanente sugli assalti turchi alle Coste Sarde. Raggiungibile da Villasimius c’è Torre di Porto Giunco, dove il mare azzurro e la sabbia bianca sono state utilizzate come splendida cornice di molti spot pubblicitari.

Tra le più affascinanti spiagge quella di Teuredda,  con di fronte l’omonimo isolotto, nel comune di Teulada.  Acque trasparenti, sabbia bianchissima ed una costa ricca di vegetazione mediterranea, caratterizzante la regione Sarda.

Infine la spiaggia di Cala Sinzias,  nel comune di Castiadas, tra distese di eucalipti e  un promontorio che alle spalle la protegge dai venti.

Aree Storico naturalistiche

Oltre al Sulcis sono molte le zone storiche e naturalistiche intorno alle spiagge citate: Il territorio di Sarrabus, dove sono presenti le torri Aragonesi della dominazione Spagnola e diversi nuraghi, è caratterizzato da una fitta vegetazione di mirti, querce e lentisco. Nella zona sono presenti anche le miniere calcaree di Sant’ Acqua Arrubia e di Gibbas, che fanno parte del Parco Geo-minerario della regione Sardegna, e le miniere d’argento del Monte Narba.

C’è poi anche il  territorio storico di Campidano di Cagliari, che comprende numerosi comuni che si affacciano sul Golfo e si espandono tra mare e campagna, tra questi anche Cagliari stessa.

Cagliari

Città ricca di cultura e storia è formata da quattro quartieri : Villanova con la signorile camminata del Terrapieno su viale Regina Elena che permette una spettacolare vista sulla Città, sulla spiaggia di Poetto, nonché sul Golfo degli Angeli.  Stampace con le sue chiese barocche, Castello con il belvedere dalla Terrazza di Umberto I, uno dei punti di ritrovo tra i più apprezzati e frequentati della cittadina e Marina, quartiere più popolare sede antica dei pescatori, oggi quartiere moderno con il porto ed i maggiori centri di ritrovo di Cagliari,  come la principale via Roma e la piazza Yenne. In tutta la città sono presenti resti di architettura gotica e neogotica catalana, aree archeologiche e necropoli romane, e molte chiese e  palazzi da visitare come il Bastione di San Remy di epoca rinascimentale e il Palazzo regio.

Idea alternativa: Trekking in Sardegna:

Un trekking non solo naturalistico ma anche culturale, quello che alcuni tour operator organizzano in Sardegna, con guide che seguono itinerari storici, in mezzo alla natura, alla scoperta dell’identità Sarda, tra nuraghi e reperti antichi. Nelle aree incontaminate del Sulcis iglesiente, tra mare, coste, natura e storia, esplorando aree archeologiche, il tempio di Antas e la famosa grotta di Su Mannau si seguono tragitti che portano alle miniere, che affacciandosi sul mare creano caratteristici e rari scenari naturali o si può camminare per la nota via dell’Ossidiana, dove si estrae, la pietra vulcanica nera tradizionalmente usata nei gioielli di manifattura Sarda.

Evelina Lonza

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