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Idee di Viaggio|Scoprire la Camargue e il suo fascino

giovedì, 5 maggio 2011

Camargue ( foto dal web)

IDEE DI VIAGGIO SCOPRIRE LA CAMARGUE\Roma-Campi di Lavanda in cui perdersi,pittoreschi villaggetti sulle cime delle colline, case di pietra dai cui balconi strabordano fiori profumati, questa è la prima descrizione che viene alla mente quando si parla della Provenza. Da Picasso a Gaugain, da Van Gogh a Cézanne l’hanno vista, vissuta e amata e tutt’oggi questa regione  che si trova nel sud della Francia esattamente tra la Costa Azzurra e la Camargue desta un certo fascino in chiunque la visiti. Si tratta di un luogo davvero suggestivo che è amato dagli artisti di tutto il mondo proprio perchè in grado di ispirare grazie ai suoi colori caldi e ai suoi mille profumi e….. ancora oggi chiunque la visiti rimane ipnotizzato dal lilla dei suoi campi infiniti. Questo… e molto di più è la Provenza e ciò che va assolutamente visto durante un viaggio in Provenza è la zona della Camargue. Infatti,per tutti coloro che amano  stare a contatto con la natura e desiderano perdersi in un luogo in cui si susseguono senza sosta spiagge, mare, campi di riso e natura selvaggia… la Camargue è l’ideale. Questo posto esercita su tutti un fascino inspiegabile forse ciò è dovuto al fatto che la metà del territorio è un parco naturale che si estende intorno alla rive del fiume Rodano o forse a causa della gente  solare che vi abita, magari, invece, sono le  feste gitane e le corride che colpiscono il visitatore oppure tutte queste cose messe assieme. Due sono le parti in cui si divide questo angolo di paradiso la Bassa Camargue che si estende fino alla città di Saintes Maries de la Mer e l’Alta Camargue la cui città principale è la più antica di tutta la Francia: Arles celebre per il suo teatro antico, le arene,le terme di Costantino, i templie gli obelischi. Poi vi è anche la città di Aigus-Mortes famosa per il suo castello sorto su un’antica fortezza romana e la chiesa trasformata successivamente in mercato e ancora Vauvert, un borgo pittoresco che sorge in mezzo ai vitigni e che d’estate gioisce con il suo Jazz Festival.  Saint-Gilles, invece, si trove al confine con il Languedoc, e colpisce per i suoi edifici, l’abbazia e il castello e poi non bisogna dimenticare Salin-de-Giraud, un borgo molto carino noto per i suoi fari. Tutto intorno le  risaie,la possibilità di fare escursioni a cavallo o passegiate per vedere gli allevamenti dei tori. Per chi invece  è amante dell’ozio ci sono le sue bellissime  spiagge dove potersi rilassare e fare il bagno. Se si gira nella Camargue è facile anche incontrare ed accarezzare i Camarguais; si tratta di cavalli  molto tranquilli che si  lasciano avvicinare facilmente al contrario dei tori, storici abitanti della Camargue, che sono anche i protagonisti del logo del Parco. A vegliare sui “taureaux” ci sono i Gardian che somigliano un po’ al buttero della Maremma Toscana. La Provenza è un luogo incantevole da visitare e la Camargue è il luogo ideale per allontanarsi dalla routine di tutti i giorni; una terra dove poter percepire la forza della natura, un luogo che stupisce perchè è in continua mutazione.  Raggiungere la Provenza  non è complicato; dista  solo 200 km dal confine italiano di Ventimiglia. Gli italiani del nord possono arrivare in Provenza in auto e moto. Per chi parte dal Centro Italia o dal Sud  la soluzione ottimale è l’aereo e l’aeroporto principale è quello di Marsiglia. Per raggiungere la porta d’ingresso alla  Camargue basta raggiungere  Arles prendendo l’autostrada A7 la stessa che taglia in due la Provenza e che dalla Francia porta in Spagna. Che sia per un solo week end o per una vacanza più lunga non ha importanza…scoprire e lasciarsi affascinare dalla Camargue è d’obbligo!

Eren Gunes

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