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Weekend | Primo Maggio 2011-Fuori Roma: speciale Sagre. Tutte le iniziative del weekend

martedì, 26 aprile 2011

1 MAGGIO WEEKEND IDEE FUORI ROMA SAGRE ENOGASTRONOMIA/ Roma-Il weekend dopo Pasqua prevede un’affluenza altissima di turisti a Roma a causa della coincidenza, nella giornata del primo Maggio, del mega-concerto di Piazza San Giovanni e della beatificazione di Papa Wojtila in Vaticano. Sebbene le autorità stiano facendo di tutto per evitare il collasso della capitale, il rischio di sovraffollamento cittadino è piuttosto inevitabile. Oltre a diversi itinerari dedicati quelli che parteciparanno al concerto e alla beatificazione, si è pensato ad alcune idee per coloro i quali vogliono evitare il caos del weekend con una gita fuoriporta (a massimo due ore di viaggio dalla capitale).

DITECHEESE, Perugia, 28 Aprile-1 Maggio

Perugia, conosciuta nel mondo per l’atmosfera ferma nel tempo e per monumenti come il Palazzo dei Priori e la Cattedrale di San Lorenzo, ospita in primavera diverse sagre legate soprattutto ai prodotti regionali. Durante il prossimo weekend, in città si terrà Ditecheese, una manifestazione dedicata al meglio dei prodotti caseari italiani. Oltre a diversi stand per riscoprire i formaggi doc delle diverse regioni, la rassegna avrà un focus particolare sul pecorino che, nelle sue interpretazioni locali, rappresenta una bontà che unisce i palati di tutta Italia. Durante la kermesse, saranno presenti diversi banchi di assaggio e vendita per i prodotti caseari, per gli accessori (taglieri e coltelleria) e per gli alimenti di abbinamento (salse e mostarde)- il tutto ovviamente artigianale.

SAN PELLEGRINO IN FIORE, Viterbo, 29 Aprile-1 Maggio

Come ogni anno, Viterbo festeggia durante il primo finesettimana dell’anno San Pellegrino in Fiore, una festa di origine pagana dedicata alla primavera. Il centro della città mediovale si riempie di stand dedicati alla floricultura; inoltre tutti i palazzi, tra cui quello celebre dei Papi, vengono decorati con fiori di ogni specie e colore. Anche le scalinate e le piazze, costruite nella tipica pietra di peperino, si tingono di verde e vengono rivestite da tappeti erbosi e floreali, che rendono la città simile a un’enorme giardino dove passeggiare e rilassarsi. Accanto alla rassegna floreale non mancano inoltre degustazioni di prodotti tipici, spettacoli pirotecnici e una suggestiva processione notturna per salutare l’arrivo della primavera.

SAGRA DELLE TRADIZIONI MAREMMANE, Alberese (GR), 29 Aprile-1 Maggio

Alberese è un antico borgo immerso nel Parco Naturale della Maremma, a due passi dall’Argentario. La Sagra delle Tradizioni Maremmane è una rassegna che cerca di dare visibilità alle antiche tradizioni della regione legate soprattutto all’allevamento e alla pastorizia. Oltre a presentazione di bestiame, gare di agilità e forza, passeggiate con pony per i bambini, vi sarà la possibilità di degustare i prodotti tipici dell’area, come i formaggi e i salumi. Durante la giornata di domenica, saranno messi in scena i giochi tradizionali dei butteri (i tipici cowboy maremmani) come quello del saracino e della rosa; inoltre sarà possibile partecipare alla marchiatura del bestiame, un’antica cerimonia necessaria per riconoscere gli animali più giovani nel branco.

FRITTO MISTO ALL’ITALIANA, Ascoli, 28 Aprile-1 Maggio

Ascoli Piceno, capitale dell’omonima oliva fritta, diviene per un weekend il regno di tutti i tipi di fritti. ‘Fritto misto all’Italiana’ è una kermesse dedicata alle diverse fritture d’Italia e propone, oltre a degustazioni gratuite, attività ludice per i golosi più piccoli e una serie di eventi, per esempio ‘lezioni da bere’ (sull’accompagnamento di fritti con vino e birra) e ‘Cucina la tua Oliva!’ (sulla preparazione delle olive ascolane). Oltre a degustazioni di seadas, cannoli e paste cresciute, la rassegna permette di conoscere la città marchigiana che, pur essendo al di fuori delle rotte turistiche più conosciute, possiede in realtà un bel centro mediovale ricco di monumenti storici come Palazzo dei Capitani, Sant’Emidio e il Forte Malatesta

SAGRA DE CALENNEMAJU E DEI VERTUTI, Paganico Sabino (Ri), 1 Maggio

Paganico trova nella Valle del Turano, tra le montagne della Sabina. L’area è estremamente affascinante da un punto di vista naturalistico grazie alla presenza del Lago del Turano, un bacino artificiale costeggiato da boschi dove vivono picchi, civette, sparvieri e falchi pellegrini. Il paesino è inoltre lo scenario di una festa millenaria, il Calennajannamaju, che consiste in un rituale propiziatorio per gli dei e le forze della natura. Prima del pranzo in piazza, ognuno immerge tre gherigli di noci in un bicchiere di vino e pronuncia un motto scaramantico; se le noci restano a galla, significa che il futuro riserva ottime sorprese. Il rito prevede in seguito la degustazione collettiva della ‘zuppa di vertute’, un piatto di legumi invernale e verdure novelle preparato dagli abitanti del borgo per festeggiare l’arrivo della bella stagione.

Cristina Mauri

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