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Natura | Trentino, escursioni di primavera: mountain bike, trekking e parapendio

lunedì, 11 aprile 2011

Dolomiti (foto dal web)

TRENTINO ALTO ADIGE VACANZE ESCURSIONI NATURA / ROMA – In Trentino, una delle regioni più belle dal punto di vista naturalistico d’Italia, l’arrivo della primavera è sicuramente più intenso e permea l’atmosfera inondando il paesaggio di una luce quasi magica. Tante le cose da fare, sia che ci si voglia dedicare ad una semplice passeggiata, sia che si sia fanatici di sport più impegnativi o addirittura estremi come il parapendio.

Una passeggiata o una prima escursione in montagna, ad esempio, è un ottimo modo per gustarsi il lento ritorno della bella stagione. Le vallate del Trentino offrono diversissime possibilità per escursioni primaverili, come una bella esplorazione della La Val di Rabbi, una diramazione della Val di Sole che nel tempo ha conservato più di altre il suo carattere e le sue tradizioni, oppure come un bel giretto alla scoperta dei dinosauri in Val Lagarina, un’escursione piuttosto facile che porta dalla Grotta Damiano Chiesa ai Lavini di Marco e che è in grado di regalare grandi paesaggi e scorci affascinanti.

Se si preferisce invece al mountain bike agli scarponi da trekking, i ciclisti sono veramente ben accolti tra i monti e le valli del Trentino. Qui infatti, come in poche altre zone d’Italia, si è puntato sul turismo ciclabile predisponendo strutture viabili e di accoglienza specializzate. Bici da corsa o da scalata, il Trentino ha davvero molto da offrire, con itinerari ad hoc ed adatti a tutti i tipi di preparazione fisica, molti dei quali consultabili ed approfondibili sui molti siti della regione dedicati alle due ruote.

Se invece è il richiamo della roccia a spingervi alla partenza, dalle Dolomiti all’Ortles-Cevedale, dall’Adamello-Brenta al Lagorai, sono quasi infinite le opportunità per chi ama le scalate e l’alpinismo (che richiede esperienza ed attrezzatura, però…) e che veramente avrà il suo bel da fare per scegliere tra stupendi itinerari come quello da Madonna di Campiglio, in Val Rendena, che permette di raggiungere le vette delle Dolomiti di Brenta. Oppure, la Via dell’Amicizia, una via ferrata per lo più verticale sopra le acque azzurre del Lago di Garda, stupenda ma da non sottovalutare con i suoi 600 metri di tratti verticali partendo poco sopra di Riva del Garda e risalendo lo scosceso fianco orientale della Rocchetta fino alla Cima SAT.

Il parapendio poi, uno sport che riscuote sempre più successo, qui è piuttosto diffuso e sono diversi i luoghi dove è possibile praticarlo, essendo presenti veramente un’infinità di piattaforme di lancio naturali raggiungibili in funivia o seggiovia. Tra esse, segnaliamo il Monte Bondone, sopra Trento e la Val d’Adige, la Cima Panarotta nella Val Sugana, il Monte Baldo presso il Lago di Garda, il Doss del Sabión in Val Rendena, presso Molveno, sull’altopiano della Paganella, ma sono veramente molti altri i luoghi dedicati, anch’essi tutti scopribili attraverso le pro loco.

Infine, per gli amanti delle emozioni acquatiche, il rafting da queste parti è molto praticato in ragione dei vari corsi d’acqua del Trentino, che sembrano stati creati apposta, nei quali la natura conserva ancora il suo carattere selvaggio e sfidarla può diventare una vera e propria avventura. Per evitare pericoli è comunque doveroso rivolgersi a guide esperte che conoscono tutte le peculiarità del territorio, oltre naturalmente a saper nuotare ed avere buona condizione fisica. La stagione del rafting va da maggio fino ai primi di ottobre e, sicuramente, i luoghi maggiormente indicati sia per caratteristiche naturali che per la presenza di guide, noleggi e strutture organizzate sono i torrenti Avisio in Val di Fassa e di Fiemme e il Noce in Val di Sole, che si sono particolarmente specializzati in questo tipo di attività.

Che dire, c’è veramente l’imbarazzo della scelta…

Andrea Mariani

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