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Guida | Alla scoperta dell’Indocina: Vietnam, Cambogia, Laos e Myanmar

giovedì, 7 aprile 2011

Le cascate di Luang Prabang nel Laos (foto dal web)

GUIDA INDOCINA VIETNAM CAMBOGIA LAOS MIANMAR / ROMA – Un viaggio in Indocina permette di visitare luoghi pervasi da un’atmosfera mistica ma anche da “romanzo d’avventura”. Non si tratta di vacanza ma di viaggio nel senso di esperienza, di cose viste e vissute che accrescono la conoscenza e l’animo. Fanno parte di questa regione del Sud Est Asiatico, da sempre zona di passaggio tra Cina e India, oltre la ormai turistica Thailandia e parte della Malesia, il Vietnam, la Cambogia, il Laos e il Myanmar (Birmania) dove il turismo è in fase di sviluppo.

VIETNAM – Il Vietnam incarna a pieno lo spirito eclettico di tutta l’Indocina avendo fatto da culla a culture e religioni diverse. La capitale Hanoi, nonostante la storia travagliata e le numerose distruzioni che ha subito, ancora oggi conserva edifici e monumenti storici e sacri tra cui più di 600 templi e pagode. Poco distante si trova la baia di Ha long, patrimonio dell’Umanità dell’Unesco e luogo dalla bellezza incantevole con la vista su oltre 3.000 isole e scogli sul mare. Poi merita una visita Hoi An dove si possono ammirare le antiche case dei mercanti e Ho Chi Minh (la vecchia Saigon), principale centro commerciale del paese che risente molto della dominazione francese ma anche della terribile guerra del Vietnam (qui ci sono i tunnel di Cu Chi dove si nascondevano i guerriglieri Vietcong).

CAMBOGIA – La Cambogia, sebbene sia il paese meno turistico del sud est asiatico, è pervasa da un’atmosfera caotica e vivace nella capitale Phnom Penh e, di un’atmosfera mistica e surreale nello stesso tempo, ai templi di Angkor, testimonianza della grandezza dell’antico Impero Khmer. Phnom Penh è una città di piccole dimensioni e la maggior parte delle sue attrattive turistiche si trova in centro. I monumenti più importanti si visitano a piedi, essendo situati vicino al lungofiume, nella zone più bella della città. I monumenti da visitare sono: il Palazzo reale e il vicino Museo Nazionale che espone la più bella collezione al mondo di sculture khmer. Il museo di Tuol Sleng, testimonianza del genocidio perpetrato dal sanguinario regime dei khmer rossi; il monumento dell’indipendenza che celebra la dipendenza dalla Francia nel 1953 e numerosi Wat (pagode). Spostandosi a nord del paese, Siem Reap è un piccolo centro ricco di pubs e locali notturni che si trova a poca distanza dal complesso dei templi di Angkor.

LAOS – Spostandoci in Laos, il panorama è caratterizzato da montagne, intervallate da valli alluvionali, dove ancora oggi si trovano villaggi isolati legati a salde tradizioni e culture. Insieme a essi molti sono gli edifici sacri, templi di Buddha immersi in una natura selvaggia e indomita come le grotte di Pak Ou dell’antica capitale Luang Prabang, santuario di migliaia di statue di Buddha immerse fra cascate e piante rigogliose.

MYANMAR – Il Myanmar(ex Birmania) è purtroppo un paese in lotta per la democrazia ma la sua bellezza riecheggia in ogni luogo del paese: dalla capitale Yangon con la cupola d’oro dello Shwedagon Paya a Mandalay e il Mahagandayon dove vivono e studiano più di mille monaci, a Ngapoli Beach, la spiaggia più affascinante di questo luogo d’Oriente. Visitare questi luoghi, non ancora invasi dal turismo di massa, permette di venire a contatto con una natura incontaminata e selvaggia e con dei popoli accoglienti e sorridenti verso i visitatori nonostante la loro drammatica storia recente.

Francesca Billeri

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