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Guida | Berlino, città per la primavera. Consigli utili e itinerario

lunedì, 21 marzo 2011

BERLINO GUIDA CONSIGLI PRIMAVERA / BERLINO –  Ormai sempre più spesso, il periodo dedicato alle ferie non coincide con quelli universalmente indicati come i migliori per dedicarsi al turismo. Questa, se da un lato può apparire soltanto come una scocciatura, può in ultima analisi rivelarsi interessante almeno sotto il profilo economico perché, si sa, viaggiando fuori stagione si riesce sempre a risparmiare qualcosa. Cosa che è valida soprattutto se si scelgono mete dal clima non proprio “morbido” come Berlino ma che, proprio per questo, si rivelano molto interessanti in questo periodo. La capitale della Germania è stata costantemente sotto i riflettori per buona parte del XX secolo e fino agli anni ’90 il suo celebre muro è stato l’icona del periodo storico mondiale della guerra fredda, passato neanche troppo remoto di cui ancora si può sentire il sapore in molte delle sue strade, avendo lasciato visibili segni si nell’architettura urbana che nella geografia sociale della città. Città che ad oggi si può definire senza dubbio come una delle più vivaci e stravaganti d’Europa.

Dove andare: Mix di stili e correnti culturali evidente già dalla composizione architettonica, Berlino si divide tra i quartieri eleganti della parte ovest e quelli più caratteristici, studenteschi, giovanili e frequentati da artisti della parte est come Prenzlauer Berg, pieni di bar e locali ed in cui la movida notturna la fa da padrona. Un altro quartiere molto vivace e ideale per trascorrere qualche notte brava è Friedrichschain, molto vivace nelle ore notturne del fine settimana, o Kreuzberg, quartiere turco che con il suo mercato e i tipici negozi rappresenta sicuramente uno spettacolo singolare e molto caratteristico. La maggior parte delle attrazioni turistiche però si ritrovano nella zona centrale della città e soprattutto nel quartiere di Mitte, elegante e vero centro della vita commerciale ed economica di Berlino, tra i cui viali trovano spazio negozi ed atelier dei più grandi marchi al mondo, proprio come nei grandi viali alberati di Charlottenburg.

Cosa Fare: Passeggiando lungo la stupenda Unter den Linden e percorrendola da Alexanderplatz, il centro nevralgico dell’antica Berlino, fino alla Porta di Brandeburgo, il simbolo per eccellenza della città, si possono ammirare la cattedrale di Berlino, dalla cui cupola si può assistere allo spettacolo offerto da un panorama mozzafiato che abbraccia tutta la città, o l’Isola dei Musei, dove almeno una sosta al Pergamonmuseum è da considerarsi obbligata. Attraversando la Porta, già nell’antica Berlino Ovest, non potete non visitare il “Reichstag“, l’antico parlamento, la cui cupola opera di Norman Foster rappresenta uno dei più grandi esempi dell’architettura moderna. Ancora oltre, l’imponente monumento in memoria degli ebrei assassinati in Europa e Potsdamer Platz, dove il il grattacielo del Sony Center costituisce l’unico tentativo di dare a Berlino l’aspetto di una città ultratecnologica.

Cosa vedere: Oltre alle attrazioni tipicamente turistiche, esistono una moltitudine di elementi che permettono di fare una vera e propria immersione nel passato della città, come la chiesa Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche, distrutta durante la guerra, o l’East Side Gallery, uno dei frammenti più lunghi del Muro ancora in piedi. Chi vuole poi andare ulteriormente a fondo, può dedicare una visita ad alcuni dei musei o centri di documentazione specializzati che percorrono tutta la storia del Muro, la Berlino nazista, o la Guerra Fredda, come il Centro di Documentazione del Muro, il Centro di Documentazione della Stasi o il DDR-Museum.

Con queste premesse, sicuramente non vivrete momenti di noia tra le strade di Berlino. Ma attenzione, proprio per queste ragioni, il classico weekend forse risulta un po’ riduttivo. Meglio magari un fine settimana lungo, dal giovedì alla domenica, in modo da non trasformare un viaggio di piacere in una sfiancante maratona.

Andrea Mariani

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