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Guida | Polonia, weekend a Cracovia: città low cost da scoprire

venerdì, 18 marzo 2011

Cracovia, piazza del mercato (foto dal web)

CRACOVIA POLONIA GUIDE WEEKEND LOW COST EUROPA / ROMA – Sicuramente non al primo posto per afflusso di turisti, Cracovia rappresenta soprattutto in periodi di ristrettezze economiche come questo un’ottima meta per un viaggio, magari un lungo weekend, offrendo una valida alternativa alle più rinomate capitali europee a prezzi più accessibili. Nata sulle rive del fiume Vistola in una valle ai piedi monti Carpazi, Cracovia si trova esattamente a mezza strada tra gli altipiani della Jura Polacca a nord e dei Monti Tatra a sud e costituisce il confine naturale tra Slovacchia e Repubblica Ceca , a 230 km ad ovest dal confine con l’Ucraina. La particolarità principale di questa città è di essere uscita illesa dalla seconda guerra mondiale e di aver conservato quindi intatto tutto il suo patrimonio storico e architettonico, cosa che assieme ad uno sviluppo edile sempre contenuto (le strutture più alte che dominano il paesaggio sono tuttora le guglie delle chiese antiche) le ha permesso di mantenere un fascino d’altri tempi difficilmente riscontrabile altrove.

La parte più affascinante è sicuramente la Città Vecchia (Stare Miasto), circondata di parchi e pervasa da un’atmosfera pregna di storia e di tradizioni, esempio eccezionale di architettura gotica, rinascimentale e barocca. Un borgo medievale sopravvissuto completamente intatto nei secoli, al centro del quale fa straordinaria mostra di se la piazza principale, Rynek Głowny ovvero ‘piazza del mercato‘, circondata da edifici storici, musei e chiese, la più antica delle quali è quella di San Adalberto, risalente al X secolo, una delle più antiche di tutta la Polonia. Stupendi, poi, la torre civica del Municipio, il grande Mercato dei Tessuti (Sukiennice) e soprattutto la chiesa di Santa Maria. Degno di una sosta è poi l’unico tratto rimasto intatto della lunga cinta muraria che un tempo circondava completamente la città vecchia, contiguo alla porta di San Floriano e al Barbacane. Egualmente bello risulta poi l’altro nucleo storico di Cracovia, che sorge a sud della Città Vecchia sulla collina di Wawel, dove si trovano importanti vestigia del passato come la chiesa dei Ss. Felice e Adaucto, il Castello con il suo cortile di epoca rinascimentale realizzato dagli architetti fiorentini Francesco Della Lora e Bartolomeo Berecci, la Cattedrale che racchiude le tombe dei re polacchi a partire dal Trecento e la cappella funeraria di Re Sigismondo I, che mostra anch’essa nello stile una chiara influenza italiana, così come la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, ritenuta da molti la più bella chiesa barocca dell’Europa centrale.

Al di là dell’architettura, per gli appassionati d’arte ma anche per i semplici curiosi è consigliabile, se non irrinunciabile, una visita almeno al più importante dei musei della città, il Czartoryski, all’interno del quale è custodita una straordinaria collezione di opere d’arte provenienti da tutta Europa.

A causa del clima piuttosto rigido in inverno, il periodo migliore per visitare Cracovia va da aprile a ottobre, mentre il mese più bello in assoluto viene generalmente identificato in maggio. Anche in ragione di strutture turistiche non così sviluppate, se avete in programma di partire nei mesi di alta stagione è consigliabile effettuare una prenotazione anticipata, anche se l’offerta di posti letto è in costante aumento proprio grazie al rinnovato interesse turistico che la città sta destando ultimamente. Se vi interessano rassegne culturali o festival, il periodo più adatto è luglio, mese ricco di manifestazioni ed eventi che spaziano dal teatro di strada a performance di artisti e musicisti jazz. Il calendario degli eventi non è però concentrato soltanto in questo mese, per cui se avete difficoltà a liberarvi durante il periodo luglio-agosto non dovete disperare. La città infatti vanta il più ricco palinsesto di tutta la regione, con grandissima percentuale di eventi completamente gratuiti, il che di certo non guasta.

Andrea Mariani

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