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News | Terremoto Giappone – Le ultime: Rischio fusione nucleare

lunedì, 14 marzo 2011

NEWS GIAPPONE TERREMOTO ULTIMISSIME / ROMA -Il mare che tanto violentemente ha spezzato migliaia di vite, restituisce adesso con cinica lentezza i corpi delle vittime. In Giappone si fa la triste conta dei morti (mille cadaveri rinvenuti sulla spiaggia di Miyagi) e sale il numero dei dispersi. I dati ufficiali parlano per il momento di 5000 vittime, ma si teme il doppio. E mentre le squadre di soccorso compiono salvataggi eroici, la terra trema nuovamente (registrata una scossa di 6.2 gradi della scala Richter). Il terrore arriva poi dalla situzione delle centrali nucleari: a Fukushima c’è stata una nuova esplosione. La Tepco, la società che gestisce la centrale,  sta cercando di raffredare i reattori danneggiati dal sisma. Il Governo giapponese però assicura: “Non è una nuova Cernobyl”.

Ore 16.30 – La Tepco, gestore dell’impianto di Fukushima, ha reso noto che Le barre di combustibile del reattore 2 sono di nuovo completamente esposte all’aria, il tentativo di riempirle d’acqua è fallito. La società ha rivelato che “la situazione è critica: inizio di fusione del nucleo”

Ore 15.30 – Il presidente della Commissione Europea Barroso esprime solidarietà al popolo giapponese e rivela al possibilità di inviare in Giappone una “missione europea”.

Ore 14.30 – Skype assegna credito agli utenti nipponici per telefonare.

Ore 14.00 – Nissan e Toyota chiudono gli stabilimenti almeno per tre giorni

Ore 13.00 – Fukushima: tecnici pompano acqua su barre esposte del reattore numero 2 per cercare di raffredarle

Ore 12.40 – L’agenzia nipponica Jiji: “non si può escludere fusione nel reattore numero 3 di Fukushima”

Ore 12.00 – L’imperatore e l’imperatrice del Giappone vogliono stare vicini ai loro sudditi e condividere con loro i disagi ed hanno chiesto che anche le loro residenze non siano esentate dai black-out programmati

Ore 11.40 – Le esplosioni nucleari in Giappone non hanno avuto conseguenze in Europa. “I livelli di radiazioni in tutti i Paesi membri dell’Ue sono al momento normali e questo è stato confermato oggi dai nostri esperti in Lussemburgo” ha informato la Commissione Europea.

Fonte: la Repubblica

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