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Moto | Trieste: itinerari sull’altopiano Carsico. Fra mare e montagna

sabato, 12 marzo 2011 9

Il Castello di Miramare (foto dal web)

ALTOPIANO CARSICO MOTO ITINERARIO MARE MONTAGNA / ROMA – La costa triestina e gli altopiani del Carso sono da sempre considerati come due delle più belle zone mediterranee. Il clima in questa zona è quasi una realtà a sé stante di immensa varietà, mitigato a ridosso della costa dal mare, che ne ha favorito lo sviluppo con caratteristiche tipicamente mediterranee, e inasprito notevolmente nel giro di pochi chilometri dal rapidissimo innalzamento sul livello del mare dell’altopiano, che mantiene invece caratteristiche tipicamente continentali. Con queste premesse, viene logico immaginare quanto possa essere divertente un giro in moto da queste parti, approfittando sia della strada costiera che delle varie provinciali che salgono sull’altopiano.

ITINERARI – Il mare: Gli amanti del mare e delle coste rocciose possono prendere in considerazione l’idea di partire da Grado, magari con una capatina al cantiere navale di Monfalcone, uno dei più produttivi d’Europa, per poi proseguire lungo la strada costiera triestina incontrando le località balneari di Sistiana e Duino, piuttosto rinomate, fino a ritrovarsi sul lungomare di Barcola alle porte di Trieste, pieno di vita ed affollato durante il periodo estivo e scenario di romantici e suggestivi tramonti in autunno e primavera. Punto di arrivo degno di questo nome potrà poi essere il promontorio di Miramare ed il suo magnifico castello che, se uniti alla riserva naturale marina ed al suo parco, meritano sicuramente una mezza giornata di dedizione.
La montagna: Se il promontorio di Miramare, per gli amanti della costa, è un ottima meta da raggiungere, i patiti della montagna possono considerarlo invece un ottimo punto di partenza per un bel run sull’altopiano del Carso, proprio sopra Trieste, luogo ideale per perdersi in una landa paesaggisticamente meravigliosa e dal vago sapore nordico. Al di là delle apparenze, l’impresa non è ardua e tutte le strade permettono un facile accesso a questo sito incredibile che ha visto il passaggio di Slavi, Celti, Longobardi e Romani.

Il cibo: D’obbligo è la sosta in una delle moltissime trattorie disseminate lungo le strade, le “osmizze”, che a dispetto di un aspetto spesso dimesso offrono eccellenti piatti di propria produzione, ottimi da accompagnare con il vino tipico di queste zone, il Terrano.

La moto: Sia se ci si limita alla zona costiera che se si vuole salire sul Carso, le buone condizioni generali di strade e stradine rendono il percorso adatto a tutti i tipi di moto, ma facciano attenzione gli sportivi. Non sono certo strade adatte all’alta velocità. Gli amanti dell’enduro, invece, possono sicuramente contare su una delle molte “sterrate” che si incontrano sull’altopiano, ottime per una sgambatina in fuoristrada.

Andrea Mariani

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