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Trekking | Corsica: GR20 fra mare e montagna

lunedì, 28 febbraio 2011

Uno delle cime del GR20 (foto dal web)

TREKKING CORSICA GR20 MARE MONTAGNA / ROMA – Quindici giorni tra mare e montagna, immergendosi completamente negli spettacoli naturali che la Corsica è in grado di offrire, percorrendola da sud est a nord ovest tra montagne, foreste, laghi e persino nevai anche in stagioni non certo invernali. Il GR 20, percorso escursionistico noto in tutto il mondo e giudicato a ragione uno dei più belli, nonché “cammino più difficile d’Europa”, promette tutto questo e molto di più, ma necessita anche un grado d’esperienza notevole.

GR20 – Partendo infatti dai 275 metri sul livello del mare, durante il percorso lungo circa 180 km e che , in media, richiede quindici giorni di marcia considerando un tempo medio di sei ore giornaliere, si arriva a toccare quota 2200 mt. per tornare all’arrivo intorno ai 250 attraversando terreni a forte pendenza, rocciosi e ferrate più o meno impegnative soprattutto nella parte nord. Generalmente diviso tra parte nord e parte sud, prendendo come riferimento centrale la stazione di Vizzavona, lungo tutto il percorso delimitato da una linea rossa ed una bianca si incontrano diversi rifugi, utili sia per acquistare le provviste necessarie, sia per passare la notte al coperto (o all’aperto, se si è provvisti di attrezzatura da campeggio), alcuni gestiti dal parco regionale ed altri da privati.

PARTE SUD -Ai meno esperti è consigliabile limitarsi alla parte sud, meno impegnativa, ma che necessita comunque di una buona preparazione fisica e di un minimo di pelo sullo stomaco. Naturalmente, sono diverse le proposte di gite organizzate, la maggior parte delle quali propongono tabelle di marcia prefissate, pernottamenti organizzati e fuoristrada al seguito della carovana per trasportare i bagagli, rendendo l’avventura un po’ meno selvaggia ma sicuramente più agevole.

PERCORSI ALTERNATIVI – Per gli appassionati di trekking un po’ meno estremo, ma comunque in grado di regalare enormi soddisfazioni sia dal lato naturalistico e paesaggistico che da quello sportivo, è consigliabile orientarsi su uno dei percorsi alternativi, più brevi ed agevoli, che intersecano il GR 20 in diversi punti ma che richiedono un impegno in termini di tempo e di fatica sicuramente minore. Il sentiero “Mari e Monti”, ad esempio, praticabile tutto l’anno, pur necessitando comunque di una decina di giorni per essere completato si articola lungo sentieri privi di eccessive difficoltà e l’unico pericolo è rappresentato, se lo si affronta in piena estate, dal sole e dal caldo che possono rendere difficile la marcia. Ne esistono poi di altri, come il “Mare a mare Sud” ed il “Mare a mare Centro” che non presentando anch’essi particolari difficoltà sono percorribili in minor tempo, generalmente dai cinque ai sette giorni di marcia e, pur affrontabili tutto l’anno, sono da preferirsi nei periodi compresi da marzo a novembre in ragione delle comunque apprezzabili altitudini che si arriva a toccare. Ovviamente, se cercate neve e freddo, in inverno troverete sicuramente pane per i vostri denti, ma in questo caso è consigliabile includere nell’attrezzatura anche un paio di sci.

Andrea Mariani

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